Molti insegnanti e studenti hanno espresso preoccupazioni reali:
- Come possiamo restare al sicuro online?
- Come proteggiamo la nostra privacy?
- Come evitiamo distrazioni e sovraccarico digitale?
- Come usiamo l’IA in modo responsabile invece di affidarci ad essa ciecamente?
È esattamente per questo che esiste il nostro gioco.
Pronto a giocare, riflettere e migliorare le tue competenze digitali e linguistiche?
Il gioco è disponibile in inglese, finlandese, tedesco, greco, italiano e spagnolo.
Per facilitare l’uso, il gioco può essere svolto a piccoli blocchi (circa 10 minuti ciascuno), su qualsiasi dispositivo digitale: può essere utilizzato dagli studenti in modo autonomo, senza bisogno di registrazione.
Sebbene il gioco sia pensato per essere utilizzato nelle lezioni di lingua (a livello A2/B1 circa), i contenuti possono essere utilizzati in modo utile anche in altre classi e con altri gruppi.
Questa guida è pensata per aiutare gli insegnanti a integrare il gioco nella propria didattica. Include:
- una panoramica rapida dei principali temi del gioco;
- istruzioni per aiutare gli studenti a iniziare a usare il gioco;
- panoramiche capitolo per capitolo delle parti del gioco, dove troverai:
- una breve introduzione all’argomento in questione;
- un’anteprima del punto linguistico e di come viene affrontato nel gioco;
- suggerimenti per attività introduttive e di follow-up che potresti utilizzare
MATERIALI DI SUPPORTO
L’elenco completo di domande e risposte per ogni parte del gioco è disponibile qui sotto. Permette di visualizzare in anteprima i contenuti del gioco e di orientare le lezioni di conseguenza. Il materiale è disponibile in inglese, finlandese, tedesco, greco, italiano e spagnolo.
Un file Excel scaricabile con la lista di vocaboli per ogni unità nelle sei lingue del progetto è disponibile qui
Permette di creare facilmente liste di abbinamento di vocabolario nella tua lingua di insegnamento e nelle lingue target, se lo desideri. (PS: poiché le parti del gioco possono essere svolte in qualsiasi ordine, nelle liste c’è una certa ripetizione del vocabolario.)